Firenze è una città che non smette mai di affascinare.
Elegante e rinascimentale, raffinata e stratificata, racconta la sua storia non solo attraverso i grandi capolavori, ma anche nei suoi angoli più discreti, dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso.
È proprio da questa idea che nasce Discovery Firenze: un piccolo itinerario da vivere prima o dopo una visita da Obicà Firenze, pensato per accompagnarvi alla scoperta di una città più intima, fatta di architetture, dettagli e atmosfere che spesso passano inosservate.
Prima tappa: Palazzo Bartolini Salimbeni
Costruito tra il 1520 e il 1523 su progetto di Baccio d’Agnolo, è considerato il primo palazzo “alla romana” di Firenze. Un edificio che all’epoca fece discutere per la sua modernità e che oggi rappresenta uno dei simboli più audaci del Rinascimento fiorentino.
Seconda tappa: la Torre dei Gianfigliazzi
A pochi passi da via de’ Tornabuoni si incontra una delle antiche torri medievali-residenza della città. Un frammento di Firenze trecentesca, legata a famiglie potenti, alleanze e rivalità, che oggi sopravvive incastonata tra palazzi eleganti e boutique.
Terza tappa: le luminarie nel centro storico
In questo periodo dell’anno, le installazioni luminose accompagnano il percorso tra le vie del centro, amplificando l’eleganza dell’architettura e creando un dialogo suggestivo tra storia e atmosfera contemporanea.
Scoprite tutto l’itinerario, tappa dopo tappa!
E per concludere il percorso, si torna proprio al punto di partenza: la quarta ed ultima tappa è, infatti, proprio Palazzo Tornabuoni, sede di Obicà Firenze. Un luogo dove arte, architettura e convivialità si incontrano, per vivere Firenze non solo come visitatori, ma come parte della sua storia quotidiana.



