Ristoranti
20/4/2026

Discovery Palermo: mercati storici, tesori nascosti e nuovi affacci sul mare

Da Piazza Caracciolo al Molo Trapezoidale, passando per Piazza Bellini e la Fontana Pretoria: un itinerario tra le anime che rendono Palermo una delle città più affascinanti del Mediterraneo.

Palermo non è una città che si lascia comprendere al primo sguardo.

Da oltre duemila anni accoglie popoli, lingue e culture diverse, trasformandole in qualcosa di unico. Araba, normanna, spagnola, mediterranea: Palermo è una città stratificata, fatta di contrasti, di dettagli nascosti e di storie che aspettano solo di essere scoperte.

È proprio da questa idea che nasce Discovery Palermo: un piccolo itinerario da vivere prima o dopo una visita da Obicà Palermo, nella Food Hall al 4° piano di Rinascente, per lasciarsi guidare attraverso alcuni dei luoghi che meglio raccontano l'identità della città.

Prima tappa: Piazza Caracciolo

Nel cuore della Vucciria, Piazza Caracciolo è uno dei luoghi che meglio raccontano le tante anime di Palermo.

Per secoli è stata il centro di uno dei mercati più vivaci della città, un crocevia di mercanti, pescatori e viaggiatori provenienti da tutto il Mediterraneo. Ancora oggi, tra edifici segnati dal tempo e vicoli che convergono verso la piazza, si percepisce l'eco di quella storia.

Ma Piazza Caracciolo è anche il simbolo della capacità di Palermo di reinventarsi. Al calare del sole, il mercato lascia spazio a una nuova energia: la piazza si riempie di musica, incontri e vita notturna, trasformandosi in uno dei luoghi più vibranti del centro storico.

Seconda tappa: Santa Maria dell’Ammiraglio e San Cataldo

Nel cuore di Piazza Bellini sorgono due dei simboli più affascinanti della Palermo multiculturale.

Da una parte Santa Maria dell’Ammiraglio, conosciuta anche come Martorana, celebre per i suoi straordinari mosaici bizantini; dall’altra San Cataldo, riconoscibile dalle iconiche cupole rosse che dominano il profilo della piazza.

Due edifici vicini ma profondamente diversi, che raccontano l'incontro tra culture, religioni e visioni del mondo che ha reso Palermo una delle città più sorprendenti del Mediterraneo.

Terza tappa: la Fontana Pretoria

Monumentale, scenografica e impossibile da ignorare.

La Fontana Pretoria si presenta come un vero e proprio teatro di marmo a cielo aperto. Realizzata a Firenze e trasferita a Palermo nel XVI secolo, suscitò immediatamente scalpore per la nudità delle sue statue di ninfe, divinità e figure allegoriche.

Fu proprio questo a farle guadagnare il celebre soprannome di Fontana della Vergogna, ancora oggi utilizzato dai palermitani.

Tra eleganza rinascimentale e spirito provocatorio, resta uno dei simboli più sorprendenti e fotografati della città.

Quarta tappa: il Molo Trapezoidale

L'ultima aggiunta al volto contemporaneo della città guarda direttamente verso il mare.

Restituito recentemente ai cittadini, il Molo Trapezoidale rappresenta una nuova connessione tra Palermo e il suo porto, da sempre porta d'accesso per mercanti, viaggiatori e culture provenienti da ogni parte del Mediterraneo.

Uno spazio aperto, luminoso e affacciato sull'acqua che invita a rallentare lo sguardo e a osservare Palermo da una prospettiva diversa: quella del mare che, da secoli, ne accompagna la storia.

Scoprite tutto l’itinerario, tappa dopo tappa!

E per concludere il percorso si torna proprio al punto di partenza: Obicà Palermo, nella Food Hall al 4° Piano di Rinascente.

Un luogo dove eccellenze italiane, convivialità e spirito contemporaneo si incontrano nel cuore di una città che, da secoli, vive di contaminazioni e incontri.

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